Classe 1969, Gigi Valguarnera vive dal lontano 1981 all’interno del mondo della pallavolo. Tra alti e bassi, la sua vita è sempre stata caratterizzata dallo sport, passione che eredita dal padre, ex giocatore di calcio e dirigente FIGC.
L’influenza di tuo padre nella tua vita…
“Mio padre era davvero un grande sportivo ed amava il calcio. Avrebbe voluto che io facessi il calciatore e per questo mi iscrisse a scuola calcio. Ma quando dovevo percorrere il tragitto che da casa mi portava ai campi per recarmi all’allenamento, quasi sempre svoltavo per andare al Club Leoni. Il mio amore è sempre stato quello e per quanto magari anch’io abbia cercato di allontanarmi dalle palestre, mi sono ritrovato sempre lì”.
Gli esordi nel mondo del volley…
“Devo ringraziare Giuseppe Ciaccio che nel 1981 dai banchi delle scuole medie mi portò al Club Leoni. Lì è iniziato tutto. Ero un alzatore ma ho giocato anche come opposto. Dopo essere stato al Club ho girato un po’ per altre società ho giocato fino alle serie C, poi ho smesso, non volevo più saperne di pallavolo ed invece nel 2002 spinto da un collega, nasce il Mondello Volley. Ho iniziato ad allenare ma ero anche un dirigente ed un giocatore. Nel 2008/2009 ho giocato la mia ultima stagione da atleta, in serie D. Mi sono reso conto che era arrivato il momento di dire basta ed ho smesso, dedicandomi alla mia società come tecnico e come dirigente”.
Il Volley e la famiglia…
“Mia moglie mi segue nelle mie passioni sportive, è il presidente del Mondello Volley. I miei figli sono anch’essi sportivi ma hanno preso delle strade diverse. La femmina pratica equitazione, altra mia passione, mentre il maschio gioca a calcio. La mia primogenita a dire il vero ha praticato pallavolo per qualche anno, poi ha preferito smettere ed io la lascio libera di fare le sue scelte”.
Il Mondello Volley da’ grandi soddisfazioni…
“Quando inizia questa avventura a Partanna Mondello, non c’era assolutamente cultura pallavolistica. Solo i maschi praticavano sport e questo era il calcio. Era impensabile che una bambina di 10 anni potesse rimanere in palestra fino alle 20.30 per allenarsi. Poi siamo riusciti a conquistare la fiducia della borgata e oggi siamo il punto di riferimento per il volley a Partanna e a Mondello. Questo ci inorgoglisce molto, così come il fatto di avere vinto dei titoli giovanili con squadre composte da solo atlete di questi due rioni rende fieri tutti”.
Il titolo under 18…
“Quest’anno abbiamo vinto il titolo di campioni Territoriali con l’Under 18 e siamo andati a giocare le finali regionali. Questa fase si è svolta a Palermo al Palaoreto ed è stata organizzata proprio dalla nostra società. Sono riuscito a portare a Palermo dopo 6 anni di assenza una finale di un campionato under ed anche se la mia squadra si è classificata terza, non accedendo alle finali nazionali, sono felice di aver portato a Palermo questo evento. Spero che negli anni si possano ripetere queste manifestazioni più frequentemente e non avere più queste pause cosi lunghe”.
L’elezione a consigliere territoriale…
“Ho scelto di essere consigliere territoriale per poter mettere a disposizione di tutti le mie competenze. Ho conseguito un master in impiantistica sportiva, e credo che questo all’interno del comitato possa essere molto utile. Sono convinto che per crescere bisogna interagire e fidarsi delle altrui capacità così per potersi migliorare. Ecco io sono pronto ad apprendere da altri che sono esperti magari in settori diversi dai miei e sono pronto ad aiutare coloro che avranno bisogno del mio aiuto. Il volley è la mia passione più grande e sono fiero di poter dare una mano al presidente Mormino nella cura del nostro movimento”.
Ph Giulia Savasta